
Quando scrivevo che gli USA hanno scatenato la guerra contro l’Iran perché è la cosa peggiore che possa capitare all’Europa, non avevo ancora messo in fila i parallelismi con il passato. Poi mi è tornata in mente la Siria, e il modo in cui quella guerra è stata devastante per l’Europa non tanto sul piano militare, quanto sul piano demografico e politico: un’ondata migratoria enorme che ha destabilizzato il continente e ha gonfiato le vele a quei partiti che Bannon e Trump considerano strumenti utili, non incidenti di percorso.

Non puoi, in questi giorni, scrivere un post sul blog senza passare dall’Iran. È ovunque: nel rumore di fondo dei media, nei soliti editoriali indignati, nel déjà‑vu di una storia che abbiamo già visto recitare troppe volte. Il copione è prevedibile, le battute sono sempre le stesse, e proprio per questo l’unica cosa sensata da fare è attenersi a ciò che si sa, evitando con cura di comprare le menzogne più comode.

People who grew up on Terminator, or similar films, almost automatically imagine that if artificial intelligence ever “took power”, they would do so through an enormously destructive war, full of explosions, killer drones and ruined cities. In that fantasy, the seizure of power coincides with the apocalypse: the AI rebels, attacks humanity and, in doing so, paradoxically ends up destroying the very world it supposedly wants to rule. Yet, as the Noble Cassandra – a fictional character I created in one of my science‑fiction novels – very aptly says: “Control is not lost. Control is relinquished.” And this apparently abstract line, in fact, describes with some precision how things actually work.

Ora che posso di nuovo usare una VPN per collegarmi a casa, ho deciso di ridurre drasticamente la superfice d'attacco, e tornare a…

Sono anni che vado dicendo che in questa situazione (cioe' la fine del "volemose bbene in nome del commercio") Internet si segmentera' progressivamente. Di tutti gli effetti di questa segmentazione, cominciamo a vederne i segni, che non sono casuali e che diventeranno sempre piu' numerosi.

Chiunque abbia perso due anni a studiare un romanzetto d'amore insignificante, come i Promessi Sposi (famoso solo per essere di fatto l'unico romanzo italiano decente scritto nel periodo), dicevo chiunque abbia perso tutto questo tempo ricordera' sicuramente il detto "troncare e sopire, sopire e troncare". Si tratta di una tecnica in uso nella chiesa cattolica quando si ha un problema che si preferisce nascondere anziche' risolvere. Praticamente, ogni problema.

Prima di parlare della vicenda dei dossieraggi, mi sembra lecito chiarire il mio bias: come architetto IT, principalmente nel settore delle infrastrutture di rete (disaggregate o meno) e dei cosiddeti "fabric", parlo quotidianamente di RBAC, di accesso, di Privacy By Design, Data Owners, Data Processors, di metriche, telemetrie, sicurezza perimetrale, sicurezza per segregazione, e tutto quanto. Quindi quando leggo di dossieraggi, onestamente la mano mi corre alla pistola.

In tutta la dialettica che parla del taurus e delle intercettazioni russe, sembra emergere una certa specializzazione della stampa nel parlare attorno alla cosa, ma mai della cosa. Cosi', vorrei spendere qualche parola su quello che il sistema Taurus e', per capire le ragioni di tanta polvere, e di queste "intercettazioni".

Ho pagato (di nuovo) il mio prezzo al cinema Woke, (anche) per ragioni familiari, e sono andato a vedere Poor Things.Sul film in se' ho poco da dire: Emma Stone ha una recitazione incredibile. Le dici di essere una teiera, lei diventa una teiera e tu VEDI una teiera. Non e'l'unica del cast: essenzialmente, c'e' chi decide di essere una capra, lo guardi in faccia e vedi una capra. Su questo c'e' poco da dire: gli attori sono praticamente sovrumani. Uno decide di essere un simp, diventa un simp e voi vedete un simp.

Analogamente allo stato del sistema inteso come sistema socioeconomico, ci sarebbe da parlare del sistema politico, nel quale si direbbe che il "fascismo" o un "nuovo fascismo" o un "vecchio fascismo" stiano crescendo. MA in senso elettorale, questo discorso e' assurdo. Cosi', "fascismo" va debunkato, cosi' come ho debunkato il termine "crisi", mostrando che in realta' non e' una crisi, ma un sistema.