La bolla AI, parliamo di predittori.
Si fa un gran parlare della possibile esplosione della bolla dell'AI, e ancora di più si prova a prevedere quando e come potrebbe avvenire. Il problema è che quasi nessuno sa davvero indicare né il momento né il meccanismo preciso, anche perché non esiste una spiegazione unica e convincente del motivo per cui la capitalizzazione di Wall Street sia cresciuta così tanto negli ultimi anni, concentrandosi in misura enorme proprio attorno alle aziende legate all'AI. Di spiegazioni, naturalmente, ne esistono parecchie: aspettative di crescita futura, concentrazione dei profitti nelle grandi aziende tecnologiche, entusiasmo per l'AI generativa, flussi di capitale verso pochi titoli dominanti, convinzione che l'AI produrrà enormi aumenti di produttività. Ma nessuna di queste, presa da sola, sembra spiegare del tutto dimensioni e velocità del fenomeno. E questo rende particolarmente difficile prevederne la fine.