Essendo io il creatore della Teoria della Montagna di Merda, quando mi trovo a parlare di giustizia e ricevo in risposta onde telluriche di merda, non posso che provare a inquadrarle nella teoria. Perché, alla fine, esiste una retorica ricorrente: frasi prefabbricate che tornano sempre uguali. Ricorrenti, appunto. Non logiche.
L’assoluzione di Dassilva — frutto, in sostanza, di una tecnica d’indagine che consiste nello scrivere un romanzetto diffamatorio contro l’indagato e poi gridare: “Se è uno stronzo, allora sarà stato lui” — insieme a Garlasco e a molti altri casi di malagiustizia, sta cominciando a far emergere un elemento comune: la provincia.
Mi e' capitato di trovare su Alibaba, per poche decine di euro, un “falso” di Apple Watch, prodotto da un'azienda cinese. Mi aspettavo davvero poco, lo volevo solo per andare a passeggiare, nella vita indosso un orologio diverso. Il vero problema e' venuto quando , “giocandoci”, ho scoperto che e' un vero clone. O meglio, probabilmente e' l'azienda che FA questi orologi per Apple. Non si spiegherebbe altrimenti l' OS che sta sul dispositivo, watchOS.
La Dead Internet Theory è arrivata anche sui giornali italiani, e come spesso accade quando una teoria complottista diventa abbastanza popolare da essere raccontata dai giornali, il rischio è di buttarla via tutta intera.
Si fa un gran parlare di banche italiane, MPS, Banco BPM, Mediobanca, Generali, Intesa, UniCredit, BPER, Unipol, Crédit Agricole, governo, golden power e “interesse nazionale”. Ma spesso il racconto si ferma alla superficie: l’Italia ha passato decenni a celebrare il piccolo, le microimprese, le banche del territorio, il credito relazionale, il capitalismo di provincia.