Il Minimarket della morte.
E le locuste. Apocalisse, Bangladesh, nucleare, stupri. E, ovviamente, genocidio. Genocidio di apocalisse, di anticristo minimarketoso, di morte satanica. Nucleare. Ok, adesso però basta droga, e andiamo un attimo al punto. Perché sta iniziando uno di quei fenomeni, abilmente aiutati dalla stampa, che negli anni hanno trasformato il giornalismo italiano in una tale macchina industriale di ansia, paranoia e catastrofismo che persino Lercio comincia a bullarsene.