E come avevo detto...
Tempo fa, avevo scritto un post chiamato “Salvate il Soldato Isacco”, (QUI , dove dicevo, testualmente – potete controllare sui motori di ricerca – quanto segue di Gaza:
La principale azienda costruttrice di queste nuove comode casette turistiche sul mare, secondo i miei calcoli, sara' Harey Zahav, di Shlomo Warmstein &co, seguite dalle solite Holland Real Estate Tel-Aviv e MLSWorldwide. (anche se comincia con Holland, e' un'azienda di RE israeliana), che pero' delegheranno ad altri le costruzioni.
Alla fine, avrete “una nuova Eilat sul Mediterraneo”, se non “una nuova Dubai sul mediterraneo”: o meglio, questo diranno.
Con una puntualita' esasperante, la guerra a Gaza finisce, e scopriamo che per tirarsi Trump dalla loro, gli Israeliani consentiranno anche ai costruttori USA di metterci lo zampino e guadagnarci dei soldi.
Ma, alla fine, il punto e' questo:
Ovvero, la mia previsione si e' avverata. Gaza diventera' un resort sul Mediterraneo, una cosa come Dubai, ma anche come Eilat, un po' mescolati – considerato che c'e' anche un porto commerciale.
E come avevo promesso nel post, se si fosse avverata la previsione fatta dalla teoria, e la teoria fosse quindi dimostrata sperimentalmente, avrei spiegato quale sia la teoria.
CHe potra' sembrarvi congetturale quanto volete, ma alla fine ho seguito i dettami del pensiero scientifico, ho fatto una previsione e poi ho aspettato di osservare il fenomeno. E la teoria e' confermata.
Quindi, come promesso, devo spiegare cosa avevo pensato.
Per prima cosa, il 7 Ottobre e' una cosa che militarmente non puo' essere successa.
E non puo' essere successa perche' non poteva essere preparata.
A quanto leggete anche QUI, infatti, il festival era stato spostato solo due giorni prima.
Ma la pianificazione di un attacco simile, con tanto di alianti, quad e motociclette, non poteva sapere, quando hanno scelto il punto piu' vicino al rave party, che ci fosse un rave party, se non due giorni prima.
Il secondo punto e' che quello e' il confine piu' sorvegliato del mondo. E' una serie di barriere elettroniche che non soltanto si allarmano se qualcuno tenta di passare, ma inviano un segnale di “heartbeat” nel caso qualcuno distrugga i dispositivi. L'idea che sia possibile attraversare la barriera con 1600 combattenti, e assalire le postazioni di difesa senza essere notati, e senza che la postazione riesca a dare l'allarme, e' ridicola. 1600 sembrano tanti, ma per un paio di mitragliatrici da campo sono pochi minuti di fuoco.
Figuriamoci poi prendere di sorpresa le postazioni, che a sua volta sono circondate da sensori ed allarmi.
L'idea di poter attraversare un confine zeppo di droni di sorveglianza , nonche' IRON DOME, usando degli alianti a motore e' cosi' ridicola che non perderei tempo a discuterla.
il poderoso sistema di sorveglianza sul muro di GAza era, in qualche modo, stato depotenziato o spento. Ed e' stato fatto proprio nelle vicinanze di un rave party, che era stato spostato due giorni prima.
Questa cosa mi ha lasciato davvero molto perplesso, perche' mi sono messo nei piani del pianificatore. Che ha ordinato uno sfondamento in profondita' su un rave party di cui non sapeva nulla. E che lo ha fatto sapendo di avere di fronte un esercito tra i piu' reattivi del mondo. Sarebbe bastato un elicottero Apache per eliminare come quaglie tutti gli alianti, e poi i quad e i veicoli “veloci”.
L'idea di attaccare le postazioni fortificate di ascolto, poi, non aveva nessun senso.
quell'attacco , sul piano della sua stessa pianificazione, non aveva alcun senso. A meno di non sapere che il poderoso sistema di difesa attorno al muro di GAza fosse stato, in qualche modo, letteralmente spento.
E' facile dire che fosse un buon piano dopo, quando sappiamo che e' riuscito. Ma il giorno prima, quella era pazzia pura.
Qui la cosa cominciava a puzzare, e ho fatto un giro per capire un pochino cosa si stesse muovendo da quelle parti. E ho scoperto che da qualche anno, con l'arrivo al potere di partiti rabbinici di estrema destra (ben sei) , si era intensificata l'attivita' di costruzione di nuovi insediamenti ebraici. A costruirli erano diverse aziende di Real Estate Israeliane, tra cui spiccano Harey Zahav, di Shlomo Warmstein &co, seguite dalle solite Holland Real Estate Tel-Aviv e MLSWorldwide. (anche se la prima comincia con Holland, e' un'azienda di RE israeliana).
E mr Shlomo e' molto, molto vicino a questa destra rabbinica di cui sopra. Insomma, fanno affari insieme.
Ma c'e' di piu': anche dal lato palestinese non si scherza. Perche' di patrimonio immobiliare a Gaza city ce n'era eccome: con 5.749 abitanti per km2, e un milione e mezzo di abitanti, qualcuno si e' arricchito a costruire case e palazzi. E si tratta in gran parte di aziende costruttrici amiche di Hamas, quasi tutte con sede legale nel Qatar, dove – guarda caso – vivono i capi di HAmas. In pratica, i capi di Hamas erano quasi tutti immischiati nel settore immobiliare della striscia.
in definitiva, quindi, la guerra Israele-Hamas era un contesto che arricchiva da entrambe le parti una genia di immobiliaristi. Immobiliaristi che erano sia Israeliani vicini al rabbinato che di Hamas.
Uhm. Quindi abbiamo due fenomeni:
una guerra scatenata da un attacco, quello del 7 ottobre, che poteva riuscire solo se le due parti si fossero coordinate per farlo riuscire.
un interesse immobiliare enorme da entrambe le parti, verso il territorio di Gaza.
DI conseguenza, la domanda che mi sono posto e' stata questa:
e' possibile stabilire un legame tra gli immobiliaristi e stabilire un movente?
Si', e' possibile. Basta notare che il territorio di GAza, una volta liberato e demolite le case esistenti, potrebbe essere facilmente una nuova Dubai.
- Le spiagge sono naturali, e non artificiali come quelle di Tel Aviv.
- Il territorio non e' industrializzato, e dove non ci sono case c'e' terreno agricolo.
- A differenza di Eilat, non ci sono squali in mare.
Le condizioni sono, cioe', ancora migliori di quelle che c'erano a Dubai prima della speculazione edilizia.
La teoria sorge spontanea: per impossessarsi di quel tesoro immobiliare, gli immobiliaristi israeliani , tramite i loro contatti coi partiti di governo, trovano il modo di convincere l'esercito ad abbassare la guardia in certe specifiche zone, e passano ad Hamas informazioni circa il rave, e sulle postazioni di ascolto. Ordinando alle soldatesse – poi rapite – di ignorare gli allarmi. Proprio in quel momento, in cui guarda caso Hamas attacca.
Uomini d'affari che hanno anche potere politico, di entrambe le parti, si sono accordati per creare le condizioni di un conflitto spaventoso. Da un lato hanno usato i loro contatti nell'esercito israeliano per creare dei talloni d'Achille. Dall'altro hanno preparato l'attacco, conoscendo bene dove e quando si sarebbero presentati i talloni d'Achille.
E' una teoria speculativa e congetturale, certo. Per questo, nello scorso post del 27 Maggio 2024 , avevo deciso di sottoporlo al test sperimentale, come ho scritto nel post.
https://keinpfusch.net/salvate-il-soldato-isacco
Ho fatto una previsione,
Questo e' l'esperimento che puo' confermare o meno la mia teoria. Se la mia teoria sara' confermata, allora faro' un post con tutta la teoria. E potremo cominciare a vedere questa guerra come la piu' stravagantemente violenta operazione di speculazione immobiliare della storia, con la cortese partecipazione di alcuni capi di Hamas e dell' IDF come comparse armate.
Quindi considero la teoria confermata, dal momento che Trump e' un immobiliarista, e non e' quindi stranissimo che voglia inzuppare il biscottino anche lui nell'orgia speculativa che sta per partire.
Certo, puo' darsi che sia un caso. Ci ho preso per caso e gli immobiliaristi di entrambe le parti non c'entrano.
O forse ho fatto un giro di Tarocchi. Ecco, credete pure nei Tarocchi.
Magari sono bravo a leggerli. Che ne sapete?
Uriel Fanelli
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