
Credo sia ovvio che esiste un nesso di causalita' fra le teorie del complotto e la fantascienza. Per esempio, moltissime delle teorie del complotto odierne vengono dalla serie di X-Files, con contaminazioni dal Dottore (Dr.Who) e qualche cosa da altri film, come Visitors (da cui provengono i rettiliani). Ma non e' questo il punto del mio post di oggi. Il punto e', invece, come inserire richiami alla cultura pop dentro un libro di fantascienza.

Sulla famosa telefonata tra la Meloni e i due comici russi, la stampa si sta accanendo su quanto e' successo e sui livelli di protezione necessari o immaginifici (che la stampa stessa inventa al momento) , dimenticando una cosa molto semplice. Non sono stati i due comici a chiamare la Meloni, e' stata la Meloni a chiamare i due comici.

Non so se ricordate gli attivisti anticopyright di una volta. Non so se ricordate quando si festeggiava il no del parlamento europeo ai brevetti sul software. Non so se ricordate quando si creavano interi partiti, come il Partito Pirata, che si opponeva all'idea che copiare sia rubare, e sostenevano che tutto lo scibile dovesse essere disponibile a tutti per qualsiasi uso.

Periodicamente, come per prendere in giro le persone, arriva sul giornale dei poteri indecenti (il Corriere della Sera), il solito appello dei milionari ad essere tassati ancora di piu'. Un po' come quando dicono che l'Italia pullula di posti di lavoro strapagati, ma i giovani li snobbano. Qui abbiamo i miliardari italiani che vogliono pagare piu' tasse.

E'solo il 22, quindi tutti i giornali e i politici idioti hanno il piagnisteo annuale per Halloween ancora nel caricatore. Ma prima di fare un post stupido che lamenta la perdita dei valori tradizionali per colpa del malvagio moderno di turno, e' necessario un rituale.

Stamattina leggevo le notizie, tra cui la storia dell'ex partner della Meloni (che essendo cristiana e madre ma non sposata si classifica come "fornicatrice" : sorry Giorgia, le regole sono regole), e la cosa che ho trovato ripugnante non e' quello che ha fatto il Galletto Vallespluga della situazione, ma l'onda di solidarieta' verso la Meloni. Solidarieta' che a mio avviso la Meloni non merita.

Ho letto su un giornale, anzi su piu' di uno, del preoccupante calo di fertilita' maschile che riguarda non solo l'occidente, ma in generale l'intero pianeta. Certo, possiamo fare tutti i confronti col tasso di natalita', ma 700 milioni di spermatozoi possono ben ingravidare una donna, quanto 500, quanto 300. Il problema non e' la natalita', e' la fertilita' biologica maschile.

Gruppi di ossessionati in giro vogliono spingere chiunque a partecipare alle loro ossessioni, e quindi arrivano sempre degli stimoli, delle provocazioni, a partecipare all'inutile confronto tra filopalestinesi e filoisraeliani. La mia risposta e': ho detto tutto quello che penso di quella "guerra" quando ho scritto un libro di fantascienza che si chiama "Averno". Non vi piace? Non sono cavoli miei.

Nella discussione con una specie di umanista cronico (in Italia non esiste una cultura umanistica, ma solo una cultura antiscientifica), e' emersa una cosa. Come fanno in molti, sottopongono una macchina con un design specifico ad dei test a casaccio, e poi dicono "visto? Fallisce". E' come se prendessero una lavastoviglie, ci mettessero dentro i panni scuri, e poi si lamentassero perche' il lavaggio dei panni scuri e' fallito.

Rispondo qui cosi' non devo ripetere sempre le stesse risposte. Si', e' vero, durante una discussione e' emersa l'idea di aprire un luogo…