
Si fa tanto parlare di Palantir Technologies, motivo per il quale io sospetto che ci sia una crociata in preparazione, o forse già in corso. E le crociate contro le multinazionali sono sempre facili: sono bersagli grandi, visibili, impersonali, e quindi perfetti per proiettare sopra ogni genere di ansia morale o paranoia politica.

Scrivere fantascienza porta spesso a porsi domande che, a forza di inseguirle, finiscono per assomigliare sorprendentemente a problemi di fisica teorica. E talvolta costringe persino a cercare soluzioni abbastanza credibili da non far crollare l’intero castello narrativo al primo lettore con una vaga infarinatura di relatività.

Una delle cose che sto notando sempre più chiaramente negli ultimi anni, ogni volta che si parla di “sicurezza digitale”, è che una parte crescente del problema non viene realmente risolta dalle aziende: viene semplicemente redistribuita sugli utenti finali.

Sta facendo una certa impressione, in rete, la decisione di Google di imporre una disciplina di KYC agli sviluppatori. In termini pratici, questo significa che Google sta progressivamente richiedendo che chi distribuisce app per Android — non solo sul Google Play Store, ma sempre più anche fuori da esso — debba essere identificato in maniera verificabile, con nome legale, indirizzo, contatti reali, e in molti casi documenti ufficiali o dati aziendali.

Il 25 aprile, con il consueto scontro attorno alla cosiddetta Brigata Ebraica — che poi, nei fatti, era una formazione inquadrata sotto comando britannico, o comunque alleato, ma fermiamoci qui: anche questo continuo rebranding fa parte del problema — viene spesso raccontato come se fosse il riflesso di una polemica nata di recente. Come se le tensioni che emergono ogni anno fossero semplicemente il prodotto dell’attualità politica, o al massimo una conseguenza degli eventi più recenti del Medio Oriente.

Oggi, per puro caso, ho notato come mastodon.social mi abbia bloccato. È molto interessante, perché cercando in rete ho trovato, in pratica, le presunte “motivazioni” di questa azione, e onestamente ci sto ridendo sopra da stamattina, proprio perché la cosa sfiora il grottesco.