Decisioni dolorose.
Avrete notato che ho tolto dai link il Dudes Club, e che adesso, se provate ad accedervi, vi compare un laconico 404. Potrei chiudere la cosa con un semplice "esperimento fallito", e lo farò. E dopo la bellezza di 15.000 post e centinaia di thread, penso anche di avere dei numeri sufficienti per trarne delle conclusioni sensate, nel senso che un esperimento è un processo dal quale si impara qualcosa, altrimenti non merita nemmeno questo nome.
Il Dudes Club nasceva come posto nel quale degli uomini, o dei maschi, potevano parlare liberamente, dimostrando, o fallendo miseramente nel farlo, che è assolutamente falso l'enunciato di base delle femministe, ovvero che qualsiasi spazio occupato da maschi diventi automaticamente un letamaio razzista, puzzolente, prepotente, bullista, volgare e offensivo. Insomma, un merdaio invivibile.
Inizialmente ha funzionato, nel senso che alcuni, attratti dall'idea, parteciparono attivamente. C'era, per dire, un forum "salute", beninteso "salute maschile", che inizialmente funzionò. La ragione per la quale finì tutto è che arrivò la solita banda, la quale ovviamente NON aveva problemi di questo tipo. Scherziamo? Il maschio italiano, essendo un vero maschio, è per definizione sempre performante e NON ha MAI problemi di salute maschile. Il cancro alla prostata non esiste, tantomeno la prostata, e se hai dei problemi siamo qui a sfotterti e compatirti.
Tantomeno esistevano problemi relativi all'area affettiva o psichica. Il maschio italiano vero risolve tutto perché ha il cazzo duro. Punto.
La zona letture e cultura è diventata l'equivalente del muro dei cessi dei maschi. Mi aspettavo di leggerci "W LA FIGA", ma non è successo. Nemmeno "Valeria travesta troia rompetemi il culo chiamare serali 1123581321" è apparso, ma il livello era quello.
Prima parte dell'esperimento, chiusa. Il resto è venuto da due cose. Uno, un astio personale contro di me, da parte di quelli che chiamo "il solito gruppetto", e in secondo piano da quelli che non riescono a vivere uno spazio pubblico senza vandalizzarlo.
Le discussioni sono state intossicate fino a diventare insostenibili sul piano emotivo, ottenendo la solita situazione di bullismo travestito da "cazzeggio". Avevo cercato di usare il Grande Lebowski come paradigma della leggerezza, cosa che nelle mie speranze avrebbe dovuto mitigare le gare al cazzo più lungo, ma non ha funzionato: la parola "cazzeggio" è stata usata come foglia di fico per nascondere un'atmosfera emotivamente invivibile, nella quale era consentito snervare, compatire e umiliare gli altri. Specialmente chi mostrava debolezze.
La dittatura dello "stacce, fra".
Ma non andrò oltre ad analizzare il motivo per il quale l'esperimento è fallito, o capirne le dinamiche. Il punto è che è fallito, e questo è il risultato sperimentale.
Avevano e hanno ragione, dunque, le femministe acide: qualsiasi spazio pubblico abitato solo da maschi diventa un porcile invivibile, indecente e - almeno verbalmente - violento. Solo un altro muro dei cessi dei maschi.
È un'affermazione pesante, ma è il risultato dell'esperimento, e questo chiude la questione. I risultati sperimentali si registrano, non si contestano, e non ci si filosofeggia sopra.
Vedo dai referer che adesso arriva la tradizionalissima reazione della gang del porcile, la quale, ovviamente, mira a dimostrare una serie di cose che alla fine si sommano tutte in un unico concetto: "ma Uriel Fanelli è un moderatore di merda".
Bene. A parte il fatto che questo sarebbe un ulteriore motivo per cui la mia decisione di chiudere è perfettamente giustificata, ma non ricordo, onestamente, che qualcuno di questi professori di moderazione si sia mai offerto di fare il co-moderatore, o di moderare un'area. Ops. Criticare è facile, fare è diverso.
Ma la domanda vera è: bene, se io faccio così schifo nel creare spazi di maschilità vivibile, mi fate vedere il vostro? Quello che avete creato voi, per esempio?
O forse pensate di saper creare un gruppo emotivamente vivibile solo perché siete riusciti a costruire una specie di banda di stalker?
Se è davvero tutta colpa mia, per i motivi nonsense che dite e attribuite a me, mi fate vedere i paradisi che costruite voi, per favore?
Perché se tutto quello che sapete creare è la banda di stalker che sta riempiendo di insulti la rete, onestamente, adesso l'esperimento è fallito due volte.
QED, QED.
È, onestamente, il secondo esperimento di questo tipo che faccio. La prima volta, anni prima, ho attribuito il fallimento alla tecnologia poco adatta che stavo usando, la quale si prestava molto al vandalismo da parte di un gruppetto di stalkers.
Ma il forum, questa tecnologia era, definitivamente, adatta. Eppure il risultato non è cambiato.
Credo che questo sarà l'ultimo esperimento. Dopo più di 20 anni di blogging, l'unico esperimento che funziona è proprio il blog. Ma funziona solo perché non offre nessuna attack surface. Sotto il blog ho messo un'istanza federata, quindi è possibile commentare gli articoli, usando il solito principio:
La quantità di fastidio o stress che accetto da un'attività che non sono costretto a svolgere (e che dovrebbe divertirmi) è assolutamente ZERO.
Questi due sono gli unici due esperimenti di presenza online che funzionano, e funzionano da anni. Quindi li terrò.
L'idea di tenere comunità per un pubblico maschile emotivamente autocosciente, invece, è morta definitivamente con questo secondo esperimento. Non lo rifarò, almeno non in Italia o in italiano.
Comunque, il secondo esperimento ha dato il solito verdetto: le femministe italiane hanno ragione, il maschio italiano non è emotivamente autocosciente.
So di aver mostrato segni evidenti di disprezzo per queste persone, e probabilmente continuerò a non amare le femministe, ma il risultato sperimentale non si discute. Hanno ragione loro.
Ci rivedremo quindi qui, su questo blog.
Il resto per me è rumore di fondo.
E non ne ho bisogno.