Le regole della nostra comunita'.

Qualche tempo fa ho deciso di automatizzare le richieste di accesso (e uso) di bbs.keinpfusch.net, anche perche' ho trovato una soluzione di test del software che mi piace e funziona.Detto questo, se state leggendo questo post, il vostro abbigliamento viola le regole della community. Che non significa nulla, ma , appunto...


Nel fare quello ho dovuto pensare alle "regole" della BBS. E mi sono reso conto che non servono. Se vivi in un luogo, ovvero la Germania, ci sono gia' le regole che servono a garantire la convivenza civile. Si chiamano leggi dello stato, sono rafforzate dalla polizia, e riescono a tenere inseme 84 milioni di tedeschi, i quali interagiscono in molti piu' modi rispetto ad una BBS ove l'interazione e' solo digitale.

Non capisco perche' dovrei aggiungerne altre. Anche perche', detto come va detto, non posso liberarmi delle norme esistenti: quelle valgono, che mi piaccia o meno. Quindi in un certo senso le regole della BBS sono gia' scritte: le ha scritte lo stato. 

Ci sono invece dei moderatori che scelgono di aggiungere file infinite di regole, tipo "no omofobia, no razzismo, no sessismo, no transfobia", e tutto l'armamentario del Fronte Popolare di Giudea.

Ma non ce n'e' alcun bisogno: insultare una persona per motivi legati alla razza, o perche' e' omosessuale, o perche' e' donna/uomo, o transessuale, e' gia' vietato dalla legge. Anche la regola "no fascismo" e' superflua: sia in Italia che in Germania il fascismo e l'apologia del fascismo, nonche' la diffusione dei suoi simboli a scopo di propaganda, sono reati. Le leggi esistono gia'.

L'unica regola aggiuntiva che ho voluto mettere e' che siccome tengo su la bbs per divertimento, deve rimanere un posto divertente, e quindi non bisogna cagarmi il cazzo, o peggiorarmi la giornata. 


Quando giro sulle altre BBS, invece, trovo due tipi di regolamenti:

  • assoluta liberta' di parola (di solito sono bbs alt-right)
  • il politicamente corretto come regola di vita

ora, ci sono due cose da dire. La prima e' che la liberta' assoluta di parola non esiste, dal momento che siete cittadini di qualche paese, e in qualsiasi paese ci sono delle regole su quel che puoi dire e quel che non dovresti dire.

La alt-right che fa regole come "extreme free speech" non sta mostrando un programma politico: sta mentendo ai suoi utenti, perche' la liberta' che promette in realta' e' regolata dalle leggi dello stato.

Anche i secondi stanno mentendo. Stanno mentendo perche' stanno entrando in una cultura specifica. 

  • la regola e' il rispetto.
  • a decidere cosa voglia dire rispetto pensa l'imperatore-dio della BBS.

io non ho nulla contro chi vuole sentirsi l'imperatore-dio di qualcosa. E se lo fai con un'istanza di Mastodon, beh,  costa sempre meno di un SUV. 


Il vero problema di questo modo di pensare, con le regole della community, non e' tanto che costruisce una cosiddetta "cancel culture". E non nasce nemmeno da li'. 

Il problema che nasce dall'omologazione. Dasce dal piu' massiccio processo di omologazione che il mondo occidentale abbia mai avuto, che si e' consolidato negli anni '90 per trovare la sua consacrazione col 2000. E' vero che noi deglii '80 veniamo dall'individualismo piu' spinto, ma negli anni '90 non e' morto l'individualismo. E' morto l'individuo. 

Ho per esempio visto coi miei occhi delle regole che vietano post "provocatori". E' come dire "attenzione, qui si dorme". Perche' sarebbe un male "provocare", di preciso? Perche' se lo fate il livello di vitalita' dei morti viventi degli anni'90 potrebbe avere un sobbalzo, e sarebbe troppo per quei poveri zombie ormai abituati al nulla emotivo. Non mi provocare emozioni o conflitti - dicono - io sto bene nella mia tomba.


Venendo dalla provincia piu' ottusa conosco bene il problema. Nessuno fa niente di niente. Nessuno ha interessi , nessuno vuole qualcosa di diverso, nessuno ha appetiti, nulla.

Tutti fanno solo quello che fanno tutti, e faranno sempre e solo cio' che si e' sempre fatto.

 

A questa massa , che magari e' ancora infastidita, diciamo come pensare, come parlare, come vestire e che musica ascoltare, in modo che non debbano scegliere NIENTE, che non debbano avere conflitti, che non debbano ricervere traumi incontrando il sospetto di sbagliare.

Ottenuta questa massa di morti viventi, la si rinomina "tutti", e si dice che:

  • non dovresti dire questa cosa, perche' non la dicono tutti.
  • non dovresti dire questa cosa, perche' non si e' mai detta prima.

Insomma, perche' tutti fanno cosi' e tu no? Perche' tutti hanno sempre fatto cosi' e tu no? Chi ti credi di essere? Meglio di noi?

Le " regole della comunita' "omologano tutti, poi deificano il "tutti", e poi i sacerdoti del dio tutti prendono potere "interpretando" il volere di tale dio.

 


Cosa sto dicendo con questo post? Sto denunciando una pericolosa tendenza? No. Questa tendenza e' sotto gli occhi di tutti. 

Quello che sto dicendo e' che pensate che ci sia bisogno di regolamenti lunghissimi che vietano questo e quello, quando esistono gia' leggi dello stato, siete gli utenti perfetti di una BBS diversa. 

Ma non la mia.

Io non ho bisogno di comprare un SUV.

E se dire una cosa e' legale, allora puoi dirlo.

 

The Mod.