#NAFO , Ukraina e meme war.

Visto che sui giornali, sporadicamente, comincia ad apparire qualche barlume di verita' su questa guerra, e questo e' il blog di una persona, vorrei ripercorrere "come siamo arrivati alla guerra in Ukraina" dal un punto di vista prettamente personale.

Di ponti.

Sono tutti a dire che il ponte e' crollato ,tra Russia e Krimea, per via di un camion pieno di esplosivo, ma personalmente ho dei dubbi. Mostrero' sotto il video coi miei dubbi. Ed e' importante quel barchino che si vede spuntare, sulla destra in basso, sotto il ponte prima dell'esplosione. 

La doccia di realta'.

Oggi in Germania e' festa nazionale, quindi sto leggendo la rassegna stampa mentre faccio colazione. E ovviamente, per via del mio lavoro, lo…

Oh, gli egoismi.

Non faccio piu' spesso dei post sulla Germania, pur vivendoci, perche' se c'e' una cosa che ho imparato e' che la Germania sa difendersi molto meglio di quanto possa fare io. Pero' diverse persone dall'Italia mi hanno chiesto, quindi faro' un (raro) post a riguardo.

Il significato della mobilitazione russa.

Vedo in giro un sacco di caciara riguardo alla mobilitazione, alla gente che scappa , e ai soldati cui vengono date solo fucile ed uniforme, quasi nessun addrestramento, e poi mandati al fronte chiedendo loro di comprare il necessario. Potrebbero essere carne da cannone, ed e' vero, ma non e' una cosa inutile come sembra.

Speculando sul tubone rotto.

C'e' chiaramente qualcosa di inquietante nell'improvvisa frattura di due su due tubi del gasdotto North Stream. Non per via della difficolta' dell'impresa: il…

Ma anche calmi.

Il project fear a quanto pare e' stato sconfitto. La paura del babau non funziona piu'. E non era, per chi ha la mia eta', affatto scontato: ho visto l'italia tremare di paura per i malvagi comunisti e non votare liberamente, per decenni. Non tanto quanto mio padre o i miei nonni, ma comunque dei decenni.