Una delle cose piu' perverse della discussione sull' Intelligenza artificiale e' come quella pila di inutili cazzari smascherati da ChatGPT sia capace di paventare "pericoli per il genere umano" senza specificare quali pericoli e come si materializzano, e contemporaneamente sia incapace di discutere il perche' la IA sia importante , sia un bene, sia un progresso. Cosi' ho deciso di fornire un semplice use-case.
Siccome si racconta sui giornali italiani che il Garante abbia chiuso ChatGPT al pubblico italiano , mi sento in dovere di chiarire un pochino la situazione. Perche' quello che e' successo e' tutto tranne "il garante che fa cose". Per prima cosa, dobbiamo cercare di capire cosa sia in Italia un "garante" o una "authoritity".
Il coraggioso dibattito aperto da La Russa sulle cazzate che insegnavano nelle sedi dell' FdG negli anni '80 (al liceo avevo compagni frequentavano FdG e ho sentito di peggio: per fortuna poi arrivava il prof di storia e piallava tutto a zero) arriva in un momento provvidenziale, perche' la civilta' umana e' abbastanza matura da capire i Cuggini di Campagna, e quindi per il Primo Contatto. Ma andiamo per Gradi. (sembra ci siano lavori sull'autostrada).
L'isteria riguardo a ChatGPT sta diventando ossessiva, al punto che in tutto il mondo c'e' una crociata per spegnere quello che in ultima analisi e' un sistema di text data mining che usa un linguaggio umano per le query. E quando succede qualcosa di cosi' poco razionale in maniera cosi' diffusa da coinvolgere tutta questa stampa (ovvero, tutta questa finanza) la ragione e' sempre quella. Qualcuno di molto ricco teme di perdere molti soldi.
Quello che sta succedendo in Francia per la questione delle pensioni sta facendo rinascere un veccho dibattito nel quale si dicono vecchie cose, ma si dimentica sempre di nominare una cosa, una cosa che a quanto pare sembra scomparsa dalla mente delle persone.
Visto che l'argomento sta diventando popolare, mi sono trovato a riflettere sull'uso delle cosiddette farine di insetti. Perche' nella narrativa che leggo ci sono molte cose che non quadrano immediatamente.
Premetto come al solito che non mi piace fare il pelo nell'uovo ai film di fantascienza , avendo io stesso scritto libri di fantascienza per hobby. E premetto che la serie di per se' mi e' piaciuta. E che capisco anche la difficolta' nel simulare cose come l'assenza di peso per tutto il tempo delle riprese. Quindi non sto assolutamente criticando la serie. Ma voglio dire due parole a tutti quelli che oggi, dopo anni dalla conclusione, continuano a dirmi "pero' e' la piu' scientificamente realistica" con aria saputa.
L'economia mondiale si appresta a pagare il conto di una bolla nel settore IT, il "metaverso" e' cosi' abortito che presto Pillon lo vorra' fuorilegge, le criptocoin sono ormai sinonimo di truffa, e gia' siamo al prossimo hype. C'e' poco da fare, il giornalismo servo della finanza, che chiamero' timogiornalismo, non capisce la lezione.