La strategia del triggering

Sebbene Bannon sia uscito, apparentemente, dalla scena politica, c'e' ancora la sua firma sulla tattica che Trump sta usando in campagna elettorale. Nel senso che Trump sta portando nel mondo reale la strategia che aveva usato nei social network: il triggering.

Il triggering e' l'azione di mandare i propri sicofanti a provocare ed esasperare le frange piu' estreme della fazione opposta, in modo da produrre una reazione che l'opinione pubblica consideri eccessiva.

Verso la fine della meme war del 2016, cui partecipai come mercenario, ad un certo punto arrivo' il comando di esasperare una certa Lena Dunham. Si trattava di bombardare i suoi account con una frase: “nessuna donna vorrebbe un aborto, tu non rappresenti le donne per questo”.

Il risultato si fece attendere un po', ma un bel giorno questa ti fa una puntata del suo podcast, e...

lol

Il risultato arrivo' dopo le elezioni, quindi era inutile , ma era frutto di un'esasperazione voluta e cercata. Cui furono sottoposti tutti gli elementi piu' farlocchi sinistra, da Michael Moore a Madonna, alle frange estreme delle universita' come Berkeley.

Perche' il triggering e' una strategia? Non solo perche' finisce sui giornali, ma perche' porta l'opinione pubblica ad associare la controparte con le sue frange piu' estremiste.

E perche' funziona meglio con la sinistra? Perche' a sinistra non c'e' alcuna disciplina, quindi non e' possibile per il capo chiedere ai suoi di resistere alle provocazioni.

In generale, cioe', si tratta di provocare la controparte in modo da far perdere la calma alle sue frange piu' estreme, che poi provocano ribrezzo nell'opinione pubblica. In pratica, nella politica occidentale , dal 1900 ad oggi, vige un assioma:

quando la sinistra radicale scende in piazza, i fascisti salgono al potere.

(per gli scettici: suonare Rosa Luxemburg).

Quello che sta facendo ora Trump e' di spostare la strategia da internet nel paese reale. E quindi ora giustifica il ragazzino che ha sparato durante le manifestazioni. Per la legge americana non doveva avere quel fucile, ma questo non rende illegale la sua azione successiva: che il filmato mostra essere la difesa contro un attacco.

Probabilmente verra' incriminato solo per aver avuto un fucile illegale e viaggiato da uno stato all'altro col fucile stesso (potrebbe dire di averlo trovato sul posto), perche' per la legge americana ha sparato per difesa. (sara' facile dimostrare che il fucile era regolato su “raffica” e quindi il numero di colpi non e' rilevante).

Ma se anche venisse condannato, Trump potrebbe anche dargli la grazia, oppure lasciar capire che gliela dara'. Che cosa succedera' allora? Succedera che BLM diventera' ancora piu' devastante, bruciando altre proprieta', forse a sua volta uccidendo militanti di destra, come ha fatto, eccetera.

A quel punto , una volta ottenute piu' rivolte possibile, chiunque riportera' l'ordine sara' il benvenuto. E se pensate che non funzioni, beh, la storia e' qui per contraddirvi:

il teorema e' molto semplice: se la sinistra radicale scende in piazza, i fascisti salgono al potere. E salgono al potere PROPRIO PERCHE' la sinistra radicale scende in piazza.

Faticherete molto a trovare un'ascesa al potere dei fascisti che NON sia preceduta dalla discesa in piazza di qualche movimento di sinistra radicale, rivoluzionario o almeno violento. La consuetudine e' cosi' consolidata che si potrebbe considerare la sinistra radicale come un utensile che i fascisti usano per scardinare il governo e fare il colpo di stato.

Ed e' quello che sta succedendo: Trump sta esasperando la scena per fare in modo che sempre piu' proteste diventino violente, che sempre piu' atti di distruzione di proprieta' finiscano in TV, sino al preciso momento in cui, tra gli applausi, ordinera' all'esercito di intervenire per fermare le rivolte.

La strategia e' molto semplice, ma essendo una strategia nota, perche' dovrebbe funzionare? Diversi motivi.

  1. le sinistre radicali non imparano dalla storia. Mai. Non si sono mai accorti di essere uno strumento e continueranno a rifiutare il concetto. Si presteranno anche ora perche' si prestano SEMPRE.

  2. Trump interverra' a riportare l'ordine con l'esercito pochi giorni prima delle elezioni. E poi dira' che LUI ha salvato la democrazia, cioe' il voto. E sara' difficile dargli torto. Ma con le strade piene di soldati, quelli che non si presenteranno a votare, indovinate chi saranno?

Il piano di Trump, che ha una “firma intellettuale” chiarissima (ed e' quella di Bannon) , probabilmente funzionera'. Per diverse ragioni.

Ma specialmente, pesa un fattore peculiarmente americano:

agli americani potete ammazzare quanta gente volete, e se ne fregano. Ma se gli bruciate una proprieta' o gli fate perdere SOLDI, non capiscono piu' niente: avete passato il segno.

E' assolutamente prevedibile, quindi, che Trump stia per alzare la tensione a livelli da parossismo.

  1. giustifichera', promettera' la grazia, DARA' la grazia se necessario, a qualsiasi estremista bianco che uccida o abbia ucciso neri.

  2. giustifichera', promettera' la grazia, DARA' la grazia se necessario, a qualsiasi poliziotto abbia ucciso dei neri.

  3. insultera' (o ci pensera' la sua campagna, stato per stato) sempre di piu' gli esponenti piu' estremi della sinistra radicale, per farli scendere in piazza.

  4. alla polizia verra' dato ordine di intervenire poco, in modo da lasciare che avvengano incendi, saccheggi e devastazioni. Poi arrivera' l'ordine ufficioso di farci scappare il morto (nero) e si ricomincia dal punto 1, a seconda della pelle del morto.

E questa, mi spiace, e' ancora la mente di Bannon.