Ancora sull' “attivismo digitale” dei miei coglioni.

Nello scorso post ho menzionato Gnu Jami come soluzione che soddisfa i miei requisiti personali di Privacy (avrei potuto menzionare anche tox, che e' sempre ottimo e funziona con lo stesso principio, ma la Gnu Foundation ha una governance del progetto a mio avviso migliore) , e ovviamente sul fediverso sono arrivate le discussioni.

Peccato che ci sia da far cadere le braccia.

In pratica, il software alternativo viene bocciato se non e' “abbastanza comodo” e se non ha “tutte le funzionalita' di Facebook/Zoom/Fascistame vario”. Queste persone, che si dicono “attivisti digitali” sono il motivo principale per cui i GAFAM vincono sempre. E per cui vinceranno sempre.

Quando nel 1995 usci' Windows 95, che consacro' il monopolio di Microsoft (esisteva anche OS2, per dire) , potevate usare Linux? Si.

Bastava collegarsi ad una BBS , e scaricare 72 floppy, piu' quattro se si voleva anche XWindows, cioe' un barlume di interfaccia grafica.

Questa:

twm

quello era il massimo del lusso. Si, potevate anche usare PINE per la posta elettronica, o TIN. Da terminale, si intende.

Eccolo: https://en.wikipedia.org/wiki/Pine(emailclient)

Scomodo? Si. Perche' su Windows avevate Eudora.

eudora

Ma qualcuno ha continuato ad usare Linux. Tanti hanno continuato ad usarlo, e cosi' finalmente Netscape ha prodotto il suo client per Linux.

Ma voi avreste abbandonato Linux. Al nostro posto avreste abbandonato Linux, e Linux non sarebbe quello che e' oggi. Oggi e' di lusso, lo sapete?

Quando usci', dovevi conoscere con esattezza la frequenza di lavoro del DAC della tua scheda video per avere l'interfaccia. A seconda del tipo di mouse, ti poteva costare un pomeriggio farlo funzionare. Per avere una scheda audio che non fosse Sound Blaster Compatibile (220h, 1, 5: qualcuno lo ricorda?) , dovevate ricompilare il kernel. Circa un giorno di lavoro. (parlo di una stupida MAD16, nel mio caso).

Per questo avete linux: perche' qualcuno lo ha fatto, invece di comprare il fottuto CD di Windows 95 , o di OS2 warp.

Sapete cosa significava scaricare 72 floppy disk da 1.44 a 28.800 BAUD, scompattarli su floppy uno ad uno dagli zip (con 40MB di disco rigido, non ci stavano) e poi installare?

Significava perderci un weekend.

Ma e' per questo che avete Linux oggi. Perche' se negli anni '90 la gente avesse detto “ma quanto e' scomodo”, adesso stareste discutendo di quale build di Windows avete sul PC.

Questo e' il punto: l'attivismo digitale non e' comodo.

Comodi sono “i prodotti”. I prodotti li fanno le industrie. Le industrie vogliono qualcosa in cambio.

se il problema che avete con Jami e' che dovete cliccare tre volte per fare una cosa, anziche' una, non cercate una soluzione ai problemi di Privacy. Cercate UN PRODOTTO con la privacy dentro.

Beh, mi spiace: ma i prodotti li fanno le aziende. Chiedere la privacy ad un prodotto significa passare da Facebook ad Apple. Auguri e figli maschi. Scaricate iWhatsapp e siete a posto. Perche' fate gli attivisti digitali se un click in piu' col mouse e' troppo?

Se siete divanosessuali (sessualmente attratti dal divano) non potete “lottare”. Potete dormire. L'attivismo deriva, appunto, dalla radice “attivo”. E uno che considera “troppo” un click in piu' , ha un problema di divanosessualita': se sei attratto dal divano non sei attivo, e se non sei attivo non sei un attivista.

Sia chiaro: non ho nulla contro le coppie divanosessuali. Se volete sposare la vostra poltrona frau, siete liberi di farlo. Ma non potete essere una coppia divanosessuale ed essere “attivisti allo stesso tempo”.

se uno o due click in piu' sono abbastanza per scartare una soluzione, e cercate un prodotto gia' pronto, l'attivismo non fa per voi. Smettete di fingervi attivisti della privacy, perche' l'attivismo richiede non solo impegno: richiede anche FATICA.

E se non volete spendere due o tre click in piu' (si tratta dello zero virgola qualcosa per milione dello sforzo di una sega, alla fine) , quello che cercate e' un prodotto. Non un'alternativa.

Certo, oggi Linux e' migliorato. Ma sapete perche'? Sapete perche' la gente si faceva le distribuzioni? Perche' c'erano milioni di stronzi (come me) che se la sarebbero scaricata ... per provarla. Significa avere un WeekEnd libero e dire “ehi, questo weekend provo sta roba nuova, qui, Debian/Slackware/Whatever”.

Ma voi volete un prodotto. Quando uno vi dice “usa Jami, non e' ancora perfetto ma ti offre piu' privacy di Whatsapp”, la risposta e' “ma il prodotto e' piu' comodo ed e' perfetto”.

Certo, basta investirci qualche milione e buttarci sopra diecimila schiavi, e potete avere tutto e subito.

Ma sfortunatamente , il consorzio GNU non ha milioni da investirci e non ha diecimila schiavi. Questo era il punto.

Linux oggi e' un paradiso di comodita' ed e' semplice da installare, paragonato al 1995. Dovevate conoscere l' ELETTRONICA del computer per farlo. (il che vi aiutava a conoscerla, da un lato, perche' faceva del vostro PC un laboratorio di elettronica digitale. Sapete cosa sia una UART, vero, “hacker” dei miei coglioni pelosi?).

Se la gente ci ha speso tempo , era perche' sapevano che avrebbero avuto utenti , alcuni fastidiosi, altri riconoscenti, altri cooperativi.

Ma voi lo avreste abbandonato, “attivisti”.

non siete attivisti. Se per voi la scomodita' di una piattaforma e' un problema, siete solo dei poser che sfruttano alcune etichette allo scopo di far politica, quando non di fare colpo sulle poche signore dei salotti che frequentate. Ammesso che siano salotti e siano signore.

C'e' una sostanziale differenza tra un prodotto e un'alternativa OSS.

Se per voi la comodita' e' un problema, se per voi la comodita' e' IL problema, allora quello che cercate e' un prodotto. Punto.

Adesso arriveranno i sostenitori di KDE/Gnome a dirmi che no, l' OSS puo' anche essere comodo e bello da vedere. Mi diranno che hanno dato un PC con Gnome alla loro ignorantissima madre, ed e' felice cosi'. E ci credo: offrite un system engineer di supporto, 24/7, GRATIS, a qualsiasi azienda, e sara' felice anche questa.

Mi dite che addirittura Gnome e KDE hanno funzionalita' comodissime e che potrebbero tranquillamente scalzare MacOS?

Certo. Per questo sono certo che il 2021 sara' l'anno del linux desktop. E' una scommessa facile. A gennaio.

E' ora di cominciare a capire questo:

usare software alternativi ai prodotti e' una SCELTA CHE IMPLICA DELLE RINUNCE.

Allora se volete usate alternative a whatsapp, ci sono cose che nessun produttore di OSS potra' MAI fare: perche' non ha le risorse di Facebook. Quindi mettetevi in testa questo: l'attivismo e' FATICOSO.

E' una SCELTA che IMPLICA delle RINUNCE.

Che vi piaccia o meno, se per giudicare un software usare le metriche di un prodotto commerciale, USATE UN PRODOTTO COMMERCIALE E NON ROMPETE I COGLIONI PER LA VOSTRA PRIVACY.

Dovete cominciare a capire che la privacy dei dati, che il software libero, che l' open source, che i diritti digitali e le liberta' digitali SONO UN APPANNAGGIO DI UNA SPECIFICA ELITE.

Quell'elite che non si fa problemi a passare un weekend ad installare qualcosa di nuovo per provarlo.

Quelle cose che avete (LINUX, FreeBSD, FOSS) sono ricadute. Se avete oggi questa figata del Raspberry 4 con 8GB e' per quegli stronzi che hanno comprato la versione 1, scaricato l'OS versione 1 e hanno passato le notti a vedere cosa ci si possa fare. Se avete Linux con Gnome e' per quegli stronzi che hanno voluto provarlo e gli hanno dato fiducia.

State godendo delle ricadute della fiducia e del lavoro di una ELITE di persone, che e' stata disposta (per passione o vocazione) ad ASPETTARE che il software e l'hardware migliorassero.

Ma se avessimo fatto noi, come avete fatto voi, oggi non avreste NIENTE.

E NIENTE e' quello che lascierete dietro di voi, per la semplice ragione che se siete cosi' desiderosi di prodotto, e le alternative sono scomode (e “poi non le usa nessuno”), allora

fatemi il cazzo di favore di usare Whatsapp. E' il prodotto per voi. Ripeto: prodotto.

Le alternative sono scelte, e sono scelte che richiedono rinunce. Se non vi piace la rinuncia, usate dei prodotti. I prodotti li fanno le industrie. Le industrie chiedono qualcosa in cambio.