La paura come droga.

psicoreato Jan 28, 2020

In questi giorni sono impegnato (peraltro ho trovato ispirazione per un nuovo libro di SF) , quindi ho letto solo di sfuggita le reazioni al mio ultimo post. Saro' sincero, e' la reazione che mi aspetto da quei fumatori cui il medico ordina di smetterla con le sigarette, o quella di un tossicodipendente cui qualcuno distrugga la droga.

Esiste un segnalatore , un ormone, che si chiama adrenalina. Quando avete paura, viene generalmente prodotto allo scopo di migliorare le prestazioni dell'organismo in caso di risposta rapida ad un pericolo.

Il problema e' che l'adrenalina causa dipendenza.

Ho gia' scritto dei sintomi della dipendenza dall'adrenalina (che vanno dalla procrastinazione continua alla paranoia e alla depressione) ma sembra che il problema sia piu' grave del previsto.

Non sto a commentare ancora il comportamento dei giornali: hanno bisogno di vendere impressions, quindi mettono in prima pagina qualsiasi cosa possa generare ansia, paura, timore.

E non sto a commentare ancora i numeri: basta menzionarli. Anche se restringiamo la cosa alla sola Cina, abbiamo ancora un numero di contagi nell'ordine delle migliaia, in una popolazione che si conta in miliardi. Siamo nell'ordine del milionesimo della popolazione come contagiati. Siamo nell'ordine delle decine di morti, forse si arrivera' al centinaio. Su una popolazione di MILIARDI.

La SARS, altro allarme simile, del resto fece in tutto ~800 morti: meno dello smog, meno di quelli che muoiono negli sweatshops di troppo lavoro, meno delle persone ammazzate da quel regime per opinioni politiche sbagliate.

E questo succede in una nazione che a livello di profilassi e' ancora al terzo mondo. Certo, chi ci va vede le strade pulite. Esteticamente e' tutto a posto. Ma solo esteticamente. Poi si scopre che fanno mercati dove vendono animali selvatici vivi, che vengono macellati sul posto, in assenza di un'autorita' veterinaria. Devo dire altro?

Tutti sono rimasti abbagliati a guardare i poderosi muratori cinesi che fanno un ospedale in dieci giorni. A dire il vero, servirebbe chiedersi per quale motivo non esistesse gia' un ospedale, visto che l'intera provincia ha esaurito i posti letto in pochi giorni. Una zona ove abitano quasi sessanta MILIONI di persone che non riesce a trovare 2000 posti letto in dieci giorni. In che stato e' la sanita' in quella zona?

Oh, certo. Le strade sono pulitissime: ripetere tre volte al giorno.

E la realta' e' che la Cina non ha un sistema sanitario pubblico che in Italia trovereste "decente". Esistono gli ospedali, ma non sono ne' sufficienti per la popolazione, ne' sono controllati da un ministero della sanita' capace. Prova ne sia che per un'epidemia che ha fatto 4000 contagiati e 80/100 morti (a seconda del giornale) hanno dovuto chiamare l'esercito: se si trovassero con una vera epidemia, con MILIONI di contagiati e centinaia di migliaia di morti, cosa farebbero?  Se avessero a che fare con qualcosa come l'epidemia "spagnola", cosa farebbero?

Questo e' il punto: stiamo vedendo un paese che ha mentito sul suo grado di sviluppo che incontra la realta'. I casi riscontrati in Europa sono stati intercettati negli aereoporti e non ci sono stati morti. Perche' diavolo un regime che controlla ogni centimetro del paese non riesca a fare lo stesso, lo sa solo il PCUS. Oppure, e' ora di dirla tutta: parliamo di un altro paese del terzo mondo con le strade pulite e puoi lasciare la bicicletta per strada e lalalala. Storia gia' sentita.

Ma questi sono i fatti.  I numeri.

I numeri di un paese che non ha abbastanza ospedali e deve costruirli in fretta e furia, i numeri di un paese che sottostima l'epidemia per ragioni politiche (lo avevano gia' fatto con la SARS), ma non ci sono numeri che parlano di un'epidemia come la pensiamo noi europei, memori della peste nera o della febbre spagnola. Quelle erano cose diverse.

La verita' e' che, se anche dovesse uccidere dieci volte piu' persone della SARS, quell'epidemia e' appena piu' rischiosa di una dieta sbagliata, se calcoliamo le probabilita' che io e te, lettore, abbiamo di morire.

Ma adesso cominci a sentirti a disagio. Perche' ti sto togliendo la droga. Hai bisogno di adrenalina. Hai bisogno di una dose quotidiana di pessimismo, allarmismo e catastrofismo. Hai bisogno di pensare che "la cosa X ci ammazzera' tutti". Hai bisogno di pensare che sta per succedere un cataclisma, che devi avere paura.

Questo forzera' il tuo corpo ad entrare in uno stato di stress. A quel punto il tuo corpo produrra' endorfine. E da queste, passerai all'adrenalina.

Sei dipendente. Se ti da' fastidio pensare che quello che sappiamo ora di questa "epidemia" e' meno rischioso di esagerare con la pasta e acquisire un diabete indotto, allora sei dipendente.

Se non riesci a non pensare di stare calmo, di stare tranquillo, di rilassarti e pensare ad altro, che tanto e' piu' probabile che ti travolga un'auto mentre attraversi sulle striscie, allora sei dipendente.

Hai bisogno di PAURA. Hai bisogno di leggere una dose quotidiana di notizie allarmanti. Hai bisogno di catastrofismo, di pessimismo, perche' questo ti fa entrare in una situazione di stress, e il tuo corpo produce la DROGA di cui HAI ORMAI BISOGNO.

Una persona e' apparsa nella chat dimostrandomi che , udite udite, il coronavirus si direbbe molto piu' pericoloso della SARS. Accidenti. Diciamo pure che sia cento volte piu' pericoloso, in termini di vittime. (che a me come persona quanto cresce in fretta sbatte zero, mi importa quanta gente uccide). Allora stiamo parlando di qualche migliaio di morti su scala GLOBALE.

Meno rischioso di una dieta sbagliata.

Ma la cosa buffa e' che questo continuo stato di stress e' piu' pericoloso della malattia stessa. L'adrenalina, e tutto il cocktail di endorfine che state producendo in una vita passata nella paura, nel tempo costringera' le coronarie ad uno sforzo di contrazione sempre crescente. Sinche' non si infiammeranno. E un giorno, mentre camminate, vi accascierete al suolo e morirete. Succede molto piu' spesso di quel che credete. Sicuramente piu' spesso del coronavirus.

Voglio farvi una tabella.

Moltiplicate pure per 350 milioni. 

Ora, come vedete se restringete la cosa all'Europa, avete ben altro da temere. Su scala globale, il coronavirus e' trascurabile, se intendiamo calcolare il rischio che tu, lettore, muoia di questo virus.

Ma non vuoi crederci. Posso mostrarti tutte le evidenze e tutti i numeri che voglio, ma tu andrai ugualmente su giornali che vogliono farti credere che sia importante, a andrai proprio li' a  chiedere se sia importante. E ovviamente i giornali ti venderanno la cosa come se tu avessi bisogno di tenere monitorata la situazione. Come?

Andando sulla home page del giornale, e cliccando. Meglio se su qualche pubblicita'.

Non riesco a vedere in che modo si possa uscire dal paradosso di un'umanita' che NON VORREBBE vivere in un mondo migliore, semplicemente perche' non sa fare a meno dell'ansieta' che la prospettiva di un mondo peggiore instilla in loro.

Di certo, prima o poi rimarrete alla finestra, con la vostra INUTILE mascherina sulla faccia , a guardare gente che viene dall' Africa, che ha visto cose peggiori delle vostre futilita' paranoiche, e li vedrete sereni e tranquilli. Hanno ancora quella connessione con la realta' che serve a capire che noi siamo i fortunati del mondo, e un virus dell'influenza che uccidera' qualche migliaio di anziani nel mondo e' un problema, si, ma non vale la pena di rovinarsi l'esistenza per questo.

E quando vedrete che loro sono felici e sereni mentre voi navigate, chiusi in casa, nella vostra lugubre paranoia, sapete cosa farete?

Darete la colpa a loro.

Perche' la prima cosa che il drogato da adrenalina fa, per giustificare la propria infelicita', e' accusare di ogni disgrazia (inventata) quelli che, invece, sono felici.

Tutte scene gia' viste.

Siete drogati. Dipendenti. Intossicati.

Intossicati dalla paura.

La vita e' quella cosa che vi succede attorno mentre leggete la vita sui giornali.

Chiudete quel cazzo di giornale.

Uriel Fanelli

Non sono io che so tutto. Sei tu che non sai un cazzo di niente.