Leggo oggi che Giggino ha una grandissima fiducia nelle prossime elezioni politiche europee, nonostante il fatto che siano programmate dopo il Brexit e con l’Italia in piena crisi finanziaria. Una scommessa del genere e’ pazza di suo, ma mostra chiaramente una cosa: sta cercando di vendere l’asse sovranista del quale M5s e Lega non-fanno-parte.

Bannon ci ha provato in tutti i modi a prenderne il controllo, ma adifferenza degli altri partiti sovranisti europei, si e’ dovuto scontrare col fatto che i partiti sovranisti italiani sono gia’, di fatto, posseduti da un ente (la massoneria italiana) che non tollera altri padroni. E Bannon ha moltissimi amici, ma del mondo massonico e’ un acerrimo nemico, perche’ nel mondo americano da cui proviene “massoneria” e’ una delle entita’ che fanno parte delle elite e del deep state che lui combatte.

Bannon ci ha provato. E’ venuto in Italia spesso e volentieri. Ha speso tantissime parole belle nel tentativo di inglobarli. Ma la Massoneria non tollera padroni. E Bannon ha fallito.

La cosa che Giggino e Salvini non vogliono ammettere in pubblico e’ semplice: e’ vero che Bannon sta costruendo un fronte sovranista europeo, ma ne’ M5S ne’ Lega sono dentro questo mondo. Lo scollamento progressivo di questi due partiti dal fronte sovranista e’ iniziato , appunto, quando la massoneria italiana (quella nera al nord, quella patamafiosa al sud) ha iniziato a colonizzare sia l’ M5S che la Lega.

Di Maio e Salvini stanno cercando di vendere la tessera al “partito sovranista europeo”, ma e’ un bluff. Quella tessera non ce l’hanno.

Quando dice che “dopo le elezioni europee le cose per l’Italia andranno meglio”, di Maio pensa che tutti i sovranisti europei saranno in fila perche’ la BCE stampi soldi e li regali all’ Italia. Questo gli sembra sensato perche’ non sa nulla degli altri sovranisti. E il motivo per il quale non ne sa nulla, oltre all’ignoranza, e’ che non fa parte del “fronte sovranista”.

Il punto e’ semplice: non esiste UN SOLO partito sovranista europeo che:

  1. Sia aperto ad una mutualizzazione dei debiti.
  2. Sia aperto ad una mutualizzazione dei rischi.
  3. Che sia favorevole a spendere soldi del contribuente per aiutare l’Italia.
  4. Che voglia dividere i profughi arrivati in Italia.

Se osservo la Germania, che sarebbe l’ente pagatore per eccellenza, noto che questa tendenza non e’ solo di AfD. I verdi, che sono la nuova superstar del panorama politico tedesco, non sono affatto favorevoli a mutualizzazioni di qualsiasi genere: non per nulla stanno prendendo voti in Baviera e in Baden-Württemberg, i due Lander piu’ ricchi e piu’ conservatori.

La CDU, con gli ultimi movimenti interni, si sta spostando verso i cosiddetti “Falchi”, cioe’ con gli uomini della BuBa che non vogliono alcuna politica accomodante o “di soccorso”. SPD sta prendendo una via sempre piu’ protezionista verso il welfare pubblico.

Non esiste nel principale “pagatore” che secondo la Lega Sud di DiMaio dovrebbe finanziare la prossima “Cassa del Mezzogiorno Europeo”, alcun partito che sia disposto a cacciare una sola lira.

In Francia, poi, oscilliamo tra due posizioni: quella di Macron che e’ molto europeista ma gli italiani non li aiutera’ mai, e quello della Le Pen che “i soldi dei francesi devono rimanere in Francia”.

Quindi, anche supponendo che alle prossime europee la bilancia penda verso partiti sovranisti, non si capisce in che modo essere chiusi da soli, senza alleati, in una stanza piena di avversari ancora piu’ feroci ed egoisti dovrebbe “aiutare l’Italia.”

Qui entra in gioco , dopo la Lega Sud di DiMaio, la Lega Nord di Salvini.Gli economisti della lega Nord, che sono fermi agli anni ‘90, credono che l’Italia sia economicamente cosi’ importante che l’Europa farebbe di tutto per evitare un crollo.

Ma qui sbagliano.

Se avessero osservato gli eventi economici negli ultimi mesi, avrebbero notato una cosa: lo spread italiano e’ raddoppiato, ma non lo ha seguito lo spread di nessun altro paese. Mentre prima c’era il “rischio contagio” e quando sbalzava lo spread italiano erano in tempesta TUTTI gli altri spread, questa volta lo spread italiano e’ aumentato e gli altri no.

Questa cosa ha un nome: “cordone sanitario”. Significa che gli altri paesi si sono messi in salvo, “isolando” la finanza italiana. Stessa cosa avviene per la borsa: negli ultimi mesi abbiamo assistito ad almeno due eventi catastrofici per i bancari italiani, ma la cosa non si e’ ripercossa sui bancari di altri paesi.

Questo non puo’ essere casuale. La verita’ e’ che e’ stato alzato un muro, un cordone sanitario che sta isolando l’economia italiana come corpo pericoloso.

In soldoni, questo significa una cosa: se nella scorsa crisi il problema erano i PIIGS, oggi come oggi il problema e’ uno solo: “I”. Dei PIIGS e’ rimasto uno solo.

Cosa significa questo? Significa che se nella scorsa crisi l’Italia avrebbe potuto, almeno teoricamente, avere la simpatia dei PIIGS, oggi e’ isolata. I paesi del Nord sono in preda a partiti sovranisti che gridano “non un solo euro dei nostri deve andare all’ Italia”, e gli altri paesi “meridionali” hanno dei partiti sovranisti i quali dicono “abbiamo fatto i compiti a casa, siamo migliori dell’ Italia, che Roma si fotta”.

Ma Di Maio non lo sa e non potrebbe saperlo, perche’ sia Lega che M5S, cioe’ Lega Nord e Lega Sud, sono ormai fuori dall’alleanza sovranista che Bannon sta costruendo nel mondo. Tantevvero che si stanno cercando di nuovo i due vecchi amici di prima:

Segno che per quanto riguarda l’Italia, l’ “alleanza sovranista” ha dei problemini.

E anche questo andrebbe messo nel computo del problema: la prossima Europa vedra’ i due partiti della massoneria italiana, Lega Nord e Lega Sud (AKA M5S), completamente isolati in Europa: lo stesso fronte sovranista, che e’ debole e disunito ma esiste, li vede come fumo negli occhi, o meglio come accattoni in cerca di soldi da spendere in vino e puttane.(cit).

Questo la dice lunga sul mito dell’ “Apocalisse che risolve i nostri problemi”.

Semplicemente, e’ un evento che in realta’ non e’ mai accaduto.

Del resto, se Giggino fosse avvezzo ad usare la logica, lo avrebbe capito: se pensi che la UE sia il prodotto di lobby e poteri finanziari, e che i rappresentanti non siano eletti dal popolo, in che modo pensi che il prossimo voto possa portare un’europa diversa? I casi sono due:

  1. Il prossimo voto cambia le lobbies in gioco.
  2. Il prossimo voto elegge rappresentanti diversi.

Ma dal momento che le lobbies e i potentati non sono cambiati di una virgola, e i rappresentanti rimangono molto indiretti, in che modo il prossimo voto potrebbe cambiare le cose a favore di Giggino?

Lega Nord e Lega Sud si troveranno al parlamento europeo, circondati da partiti “tradizionali” che non li vogliono vedere, e da partiti sovranisti che li considerano accattoni col cappello in mano, arrivati li’ per chiedere soldi da spendere in vino e puttane.

Personalmente non credo che questo succedera’, perche’ i paesi in gioco nelle elezioni UE sono tanti, e i sovranisti a dispetto di tutto, nei singoli paesi non arrivano a superare il 20%, se calcolato col metodo proporzionale delle elezioni europee. Inoltre, la crescita di una nuova sinistra sovranista “a difesa del NOSTRO welfare” (Corbyn il Farlocco sta facendo proseliti ovunque) potrebbe anche aggiungere un pizzico di pepe imprevisto.

Di conseguenza, si aprono due scenari:

  1. I sovranisti vincono. In tal caso, Lega Nord e Lega Sud (M5S) si trovano a venir trattati da accattoni che chiedono soldi per pagare vino e puttane.
  2. I sovranisti non vincono. In tal caso, Lega Nord e Lega Sud (M5S) si trovano ad essere due volte sfigati: la prima perche’ non appartengono alle elites, la seconda perche’ gli altri sovranisti li schifano.

Con strateghi come Giggino&Co, non c’e’ nemmeno bisogno di combattere.

Fanno tutto da soli, secondo la gloriosa storia massonica, iniziata da Badoglio a Caporetto , continuata con Badoglio a Roma, e proseguita sino ad oggi.

Il massone si sconfigge da sola. Non c’e’ bisogno di combattere davvero, basta aspettare. Tutto qui.

Se nei partiti sovranisti e populisti e’ mai esistita una vera missione, volta a contrastare (o almeno protestare contro) le diseguaglianze economiche di questo modello commerciale, in quelli italiani la foga massonica e la voglia di tornare agli anni ‘90 (Cassa del Mezzogiorno e Svalutazione) ha distrutto ogni parvenza di populismo.

Lega Nord e Lega Sud (M5S), trasformati dalla massoneria, non sono partiti “sovranisti”, sono semplicemente “nazionalpopolari” , come Pippo Baudo e Domenica In.

Merda morta e sepolta che puzza di DeMita e DeMichelis.

Una nostalgia degli anni ‘90, che appare piu’ o meno patetica e ridicola , cosi’: