Poche ore dopo il mio post sulla vicenda di Codroipo, e’ arrivato il debunk. I soliti blogger che fanno debunking dall’ Italia hanno approfondito e hanno visto che a Codroipo non era mai successo niente come un divieto contro le bambole di colore. Il che e’ un bene. Ma adesso ho il dovere di dire da dove avevo letto la notizia, ovvero da Repubblica, che come spiega Puente ha poi corretto l’articolo:

https://www.davidpuente.it/blog/2018/12/03/il-comune-codroipo-non-vieta-i-bambolotti-di-pelle-scura-in-asilo/

Questa cosa mi fa riflettere perche’ non e’ l’ unica volta che succede. Qualche giorno fa Federico Rampini aveva pubblicato una Fake News (poi smentita dai suoi stessi colleghi di repubblica, come la Mastrobuoni - segno che una boiata del genere non gira nemmeno nei peggiori biergarten di Berlino) secondo la quale la Merkel avrebbe proposto di “trattare l’Italia come la Polonia”.

Di questo, Repubblica non ha rilasciato smentite, sostenendo che la news arriverebbe da una “soffiata” la cui fonte e’ incerta, avvenuta durante una riunione nella quale la Merkel era con ben 3 persone, suoi piu’ stretti collaboratori. Viene da chiedersi se Repubblica avesse piazzato dei microfoni nella sala…

Questo evento, come persona che legge le notizie italiane mediante la stampa web, fa riflettere.

A cosa mi fa riflettere? Beh, allarghiamo il campo. Allarghiamo il campo al fatto che i maggiori successi dei partiti fascistoidi o fascisti seguono sempre dei momenti di particolare attivismo dei movimenti socialisti. E ne sfruttano i vulnus.

Mi spiego meglio con un esempio: i centri sociali occupati.

Si tratta di un atto criminale (occupare una proprieta’ privata ed utilizzarla abusivamente) che e’ stato per decenni tollerato, se non vezzeggiato e/o osannato, come il non plus ultra dell’aggregazione di sinistra. Nel senso che se ne e’ parlato come di una cosa che si, ahime’, sarebbe illegale, ma e’ il nostro illegale.

E’ un pochino come gli alleati degli USA: si, Pinochet e’ un figlio di puttana, ma e’ il nostro figlio di puttana. E allora l’Arabia Saudita e’ una teocrazia disumana, ma e’ la nostra amica teocrazia disumana.

Allo stesso modo, si, occupare un centro sociale e’ un crimine, ma sia chiaro: e’ crimine dei nostri ragazzi . E’ un crimine a fin di bene.

Arriva allora Casapound (che da ora in poi chiamero’ CasaPau, in omaggio a Niki-“E Allora Le Foibe?) e fa la stessa identica cosa. CasaPau inizia a dilagare e aprire di questi “centri sociali occupati” un pochino ovunque. E allora chi chiede lo sgombero di CasaPau? Quelli che per anni hanno difeso gli CSOA.

Ovviamente la richiesta di sgombero non funziona e non viene recepita come urgente o necessaria, per un semplice principio:

una volta aperta una crepa, NON PUOI PREVEDERE chi ci passera’ in futuro.

E cosi’ una volta che abbiamo creato la consuetudine dei centri sociali occupati, e abbiamo tenuto in piedi questa consuetudine per decenni, tollerandola, vezzeggiandola oppure osannandola, abbiamo aperto una crepa. “La proprieta’ privata non si occupa, ma….” . Quel “ma…” finale rappresenta la crepa, dalla quale in futuro passeranno i fascisti. La crepa che consente a CasaPau di esistere.

Semplicemente, (spesso) i fascisti sono molto piu’ abili nell’industrializzare la crepa.

Prendiamo come esempio Lula. Lula e’ in carcere perche’ il suo successore ha strumentalizzato la rabbia dei poveri e degli esclusi in Brasile, e ha convinto dei magistrati a sbattere in carcere Lula stesso. Scandaloso? Mah, mica tanto. Perche’ e’ esattamente lo stesso metodo (mutatis mutandis) che ha usato Lula per andare al potere.

Tornando in Italia, oggi vedo che la sinistra si straccia le vesti sull’abitudine al linciaggio dei Cinque Stelle , contro le Fake News, contro i processi contro i familiari dei politici . Si stanno incazzando perche’ qualcuno ha scritto cazzate nei fogli di inchiesta sul padre di Renzi. Aha.

Beh, ma questa roba non l’ha inventata Casaleggio, eh. Io che sono , diciamo, “diversamente giovane” ricordo bene Mani Pulite. E durante Mani Pulite, la caccia al “cinghialone” era arrivata a dei momenti di parossismo tale che un magistrato veniva considerato “eroe” se durante un interrogatorio utilizzava la carcerazione preventiva come forma di tortura. Davigo non era un eroe della destra: e’ stato un eroe della sinistra. E per ottenere la carcerazione preventiva ad libitum degli imputati, doveva scrivere delle motivazioni sui fogli dell’inchiesta. E queste cose, dovendo piegare alle esigenze del Bene il codice penale, non erano sempre, come dire “rappresentazioni fedeli della realta’”.

Ma sia chiaro, in quel periodo non importava che Davigo fosse un bastardo: come dicono gli americani, era un bastardo, ma era il nostro bastardo.

E ora si lamentano se sulle carte dell’inchiesta contro il padre di Renzi spuntano cose strane. Beh, caro Renzi, tutto il fango che ti hanno gettato addosso non e’ esattamente “fango”. Sono monetine. Le monetine raccolte di fronte all’ Hotel Raphael. Chi ha inventato il linciaggio politico del nemico di turno, dicevamo?

E ancora: si stanno criticando gli assalti contro Maria Elena Boschi: orribili. Ma abbiamo dimenticato il momento in cui qualcuno poteva andare di fronte a migliaia di persone e dire che Mara Carfagna era “una pompinara” (e poi e’ stata condannata per averlo detto?) E ditemi, CHI era in piazza ad applaudire? I fascisti o persone “di sinistra”?

Anche questo trattamento, subito piu’ o meno da TUTTE le donne avvenenti di Forza Italia, e’ stato una crepa nel muro della convivenza civile, quel muro che dovrebbe tenere fuori il fascismo. Ma la crepa non l’hanno aperta i fascisti: l’hanno aperta altri. E ora quello che filtra da quella crepa se lo gode Maria Elena Boschi. Enjoy!

Adesso si dice che il linciaggio mediatico (tipicamente via Internet) e’ la chiave di volta dei movimenti populisti. Aha. Le famose Fake News. Ricordate la storia della “Culona Inchiavabile”? Si tratta di una Frase che secondo i giornalisti di alcuni giornali - non di destra - sarebbe stata contenuta nelle intercettazioni di un processo contro Berlusconi. Alla fine del processo,si e’ visto che in queste registrazioni NON vi fosse quella frase.

Allora, signori: questa e’ un’altra crepa nel muro che separa la convivenza civile dal fascismo. Avete aperto una crepa, e ora non controllate piu’ chi ci passa.

Potrei andare avanti ancora a lungo: chi oggi si scaglia contro la demonizzazione dell’avversario politico dovrebbe ricordare come ad un vecchio, operato di prostata, operato di cancro all’intestino, in preda a frequenti crisi cardiorespiratorie durante i comizi, i giornali italiani attribuissero “di sfiancare 8 ragazze in una notte”.

Questo, sia chiaro, mi dice che Scalfari scopa poco e ha sempre scopato poco: se avesse mai provato a sfiancare UNA ventenne in vita sua, probabilmente avrebbe notato come l’impresa sia ardua. Fattibile in gioventu’, impensabile dopo i 60. Si, ok, raccontatevi pure che la qualita’ e’ meglio della quantita’, ma se menzionate OTTO ragazze si parla di proprio quantita’. Non c’e’ verso di sfiancarle con la qualita’. No.

Eppure, nessuno a sinistra si era mai preso la briga di pensare che il giornalismo dovrebbe fermarsi fuori dalla vita personale. Assolutamente no: quelli di Repubblica erano i primi sostenitori della “casa di cristallo” (contro Berlusconi), previo rimanendo che quando qualcuno ha industrializzato la cosa e ha chiesto “lo streaming ” del meeting con Bersani, si sono stracciati le vesti.

Ma la crepa l’avevano aperta loro, coi loro binocoli puntati H24 sulle finestre delle camere da letto di Silvio. E dimenticano i Santoro e i Travaglio, osannati come santi Cavalieri del Bene.

La cosa e’ generalizzata anche alla politica estera: si dice che Trump abbia vinto con le fake news, ma ricordiamo sempre che durante la campagna elettorale ben 32 donne hanno accusato il presidente di molestie o di assalti. Sfortunatamente, nessuna di queste accuse e’ mai arrivata al processo. Nessuna. Di chi sono le Fake News?

Quanto piangerete alle prossime elezioni, quando il PD candidera’ un uomo, e 32 donne lo accuseranno di molestie? Dite di no? E perche’ ? Secondo voi Casaleggio non trova 32 grilline pronte a dire di essere state molestate da - chiunque voi vogliate proporre? E cosa farete quando succedera? Maledirete chi ha aperto la crepa , ovvero Hillary Clinton?

Avete aperto la crepa, adesso come controllate chi ci passa?

Questa e’ la domanda cui non sapete rispondere.

State ancora a scandalizzarvi per una Fake News apparsa sul giornale di Giulietto Chiesa. Ma Giulietto Chiesa non mi risulta essere un uomo nato tra i fascisti. A quando ricordo, ha una storia politica MOLTO piu’ a sinistra.

Chi ha aperto la crepa? Da dove viene l’abitudine di prendere fake news comparse nei giornali moscoviti e riversarle sulla popolazione italiana? Dobbiamo dirlo? Dall’ Unita’.

E lo stesso dicasi per quello che succede in Francia: si, certo, i fascisti stanno devastando Parigi. Ma chi ha inventato i casseurs? Chi ha mandato in piazza il black block a devastare tutto? E ora che e’ la norma, ci si lamenta del fatto che per quella crepa stiano entrando dei fascisti?

E anche a volersela prendere con l’odio verso la globalizzazione, vogliamo ricordare che i no-global non erano certo un gruppo di neofascisti,e quando uno di loro ci ha lasciato le penne al G8 di Genova, i suoi genitori sono poi stati candidati in parlamento dalla sinistra? Con che coraggio combattereste, oggi, gli stessi “black blocks”, se per caso diventassero fascisti? (ammesso che non lo siano gia’?).

Ci si lamenta di come alcuni politici siano dei fan di Vladimir Putin, che - ovvove! - e’ un dittatore. Aha. Strano, perche’ io ricordo gente che andava in piazza con il libro rosso di Mao. Che non mi sembra essere stato meno di un dittatore. Ah, giusto: quello era il nostro dittatore.

Chi ha sdoganato, di preciso, l'abitudine di ammirare un dittatore straniero nell'Italia repubblicana? Vogliamo dirlo?

Qui non si parla di “doppio standard”. Perche’ il problema non e’ morale. Io sto parlando DEGLI EFFETTI di questo doppio standard.

I fascisti vanno al potere passando attraverso le crepe alla convivenza civile aperte dai socialisti. SEMPRE.

E questo spiega come mai questi movimenti crescano vertiginosamente DOPO e DOVE ci sono stati anni di dominio della cultura politica socialista. Non si sono visti questi movimenti fascisti/populisti prendere il potere dopo anni di governi conservatori. Quasi mai. Sono casi rarissimi.

L’ultimo caso e’ quello spagnolo, che segue quello svedese: dice niente?

Al contrario, i fascisti arrivano sempre al potere QUANDO e DOVE la sinistra ha dominato il dibattito politico.

Lo schema e’ semplice:

Allora, signori di Repubblica, avete scritto che a Codroipo si stesse compiendo una censura di “bambole degenerate” stile Göbbels. Ok.

L’intento e’ chiaro: far credere che con il governo attuale l’Italia stia diventando il quarto reich, o il secondo fascismo. E dico “far credere”, perche’ era una menzogna.

Adesso mi chiedo: quando vi lamenterete perche’ la Lega spinge sull’amplificazione del senso di insicurezza, VI RENDETE CONTO che stanno semplicemente usando MEGLIO DI VOI quella stessa crepa che VOI avete aperto ?

Auspico la fine , l’annientamento, la scomparsa dei movimenti socialisti in Europa. E la auspico perche’ , ad oggi, mi rendo conto che si tratta dei precursori del fascismo. Questi partiti, sfruttando dei cosiddetti loopholes nelle regole della convivenza civile, non fanno altro che aprire quelle crepe da cui, in seguito passeranno i fascisti.

Non so chi ne prenderebbe il posto dopo la loro scomparsa, se i verdi o qualche altro movimento. Sarebbe ora che nascesse un movimento spiccatamente e dichiaratamente favorevole alla globalizzazione, per dire. (a proposito, chi ha inventato i no-global ? La destra?)

Ma di certo, un socialismo che continua ad aprire delle crepe nella dialettica democratica e poi piagnucola quando qualcuno le sfrutta per andare al potere, alla democrazia fa piu’ male che bene, e ne auspico la scomparsa definitiva dalla storia politica.

E quando Repubblica si lamenta del Fatto Quotidiano e dice di non “aver mai approvato il Metodo Travaglio”, forse dovrebbe ricordare i fatti:

(da Wikipedia)

Nel 1998 veniva assunto a la Repubblica come redattore ordinario a Torino per la cronaca giudiziaria. Nel 2001, con il quotidiano romano, concordò poi un contratto da collaboratore fisso, che proseguì fino al 2009. Per la Repubblica tenne una rubrica on-line dal titolo Carta canta, uno spazio in cui sottolineava le incoerenze dei politici italiani, dei commentatori e dei suoi colleghi, attingendo dalle fonti archivistiche giornalistiche. Sempre per il quotidiano fondato da Scalfari curò ancora, nell’edizione cartacea torinese, una rubrica di posta coi lettori intitolata Il Cittadino.

È del periodo in cui è redattore torinese a la Repubblica la sua clamorosa intervista rilasciata a Daniele Luttazzi alla trasmissione Satyricon, in onda il 14 marzo 2001 su Rai 2. Tale evento lo renderà famoso al pubblico televisivo e lo metterà al centro di aspre polemiche e dibattiti sulla libertà d’informazione e di stampa e sulla censura della satira in Italia.Qui, due mesi prima delle elezioni politiche del 2001, il giornalista presenta il suo libro-inchiesta L’odore dei soldi, scritto con Elio Veltri, in cui è affrontata l’origine dell’arricchimento di Silvio Berlusconi e sono presentati documenti su atti processuali che descrivono possibili coinvolgimenti del Cavaliere e del suo stretto collaboratore Marcello Dell’Utri con esponenti di Cosa nostra. Dopo quell’intervista vari soggetti (Silvio Berlusconi, Forza Italia, Mediaset, Fininvest i principali) intenteranno in totale otto cause civili per danni contro gli autori e l’editore del libro, nonché contro i responsabili della trasmissione Rai; tutte le cause si concluderanno con il respingimento di tali domande. Dopo quell’intervista il programma dello showman sarà rimosso dai palinsesti Rai tra mille polemiche, che rinfocoleranno ulteriormente a distanza di un anno quando il Cavaliere – ormai presidente del Consiglio – pronuncerà in conferenza stampa da Sofia il cosiddetto “editto bulgaro”.

Nel settembre 2002, chiamato dai direttori Furio Colombo e Antonio Padellaro, Travaglio inizia una collaborazione con l’Unità come editorialista e commentatore, fino al 2009.

Allora, signori, sicuri di non aver mai approvato il “metodo Travaglio”? Niente a che vedere con lui? Sicuri sicuri? Nessuna responsabilita’ da sinistra nello sdoganamento del “metodo”? Niente applausi a Santoro e Travaglio? Mai mai mai?

Mi spiace, ma mi sembra che con la storia di Codroipo si sia toccato un limite. Perche’ non potete contemporaneamente incazzarvi se la destra “cavalca la paura” e dipingere il paese come un paese ove da domani al governo e’ tornato il Duce. Anzi. Da ora in poi, mi chiedero’ se davvero esistano immigrati gettati sulla strada dal decreto Salvini. Saranno veri, saranno attori? Saranno foto di repertorio? Boh.

E questo non ha niente a che vedere con “il doppio standard” che pure c’e’, tantomeno col problema delle fake news.

Il problema e’ che costituisce una crepa alla convivenza civile, e da quella crepa, non potete prevedere cosa ci passera’ domani.

E se domani vi vedessi piagnucolare perche’ qualcuno nella Lega diffonde la notizia di bambini “omosessualizzati col gender”, beh, rispondero’ “e anche questo succede a Codroipo? “

E che dire di quando leggo che oggi avete il coraggio di scandalizzarvi perche’ “il tweet di Salvini ha diffuso notizie ad operazioni in corso”, dopo ANNI ED ANNI di violazione del segreto istruttorio in tutte le inchieste che hanno coinvolto avversari politici?

Ma sul serio? E non vi rendete conto che voi avete trasformato in normalita’ la violazione del divieto istruttorio, quando era una violazione, ma era la nostra violazione?

La scomparsa del socialismo dalla scena politica europea non e’ solo inevitabile o imminente: e’ anche una bella notizia. Ce ne sono le palle piene di gente che apre la strada ai fascisti, e poi dice di combatterli e pretende anche di fare “resistenza”.